Giugno/Luglio 2007
Manoscritto
Rieccomi, a meno di un mese di distanza, di nuovo su un treno da Roma a Napoli.
Mi accompagna la malinconia di giorni d'amicizia fortissimi che non possono ripetersi troppo facilmente. Malinconia di persone deliziose conosciute per caso e che desidererei avere nella mia quotidianeità.
No, ha ragione Mario, non è un caso che ci siamo trovati... tutti noi ci siamo scelti, abbiamo visto nell'altro il suo animo come se lo guardassimo negli occhi e delle pagine di Splinder sono diventati i nostri salotti con camini scoppiettanti di affetto nelle giornate fredde, terrazze su cui gustare una colazione primaverile e rilassanti spiagge tropicali, sotto le cui palme ci si ripara da questo sole bollente d'estate.
La vita ti sorprende, a volte, anche nelle navigazioni più tempestose si scorge all'improvviso un'isola su cui fermarsi ed almeno riprendere fiato per continuare più serenamente la navigazione.
E se anche le onde continuassero ad essere alte, sai che l'isola sarà lì, ed il solo pensiero è di conforto.
Anche l'orizzonte più tempestoso apparirà sereno.
Proprio ieri dicevo ad una dolce amica che ero riuscita ad abbracciare appena il giorno prima, che con una mano tesa a sostenerci è più facile proseguire, quando son tante o addirittura un'isola di pace dove ritrovarci ed essere noi stessi, non si può affogare. :)

Amore, Risate,
Abbracci,
pistole ad acqua, tappeti di foglie, Carezze,
Caldo, Lacrime, giocare come bambini,
Cantare, Amicizia.
Ed ancora ridere, telefonare,
condividere l'asciugamano, la musica, gli sguardi, i piatti, le confidenze..... i cuori.
Emozioni così intense, sentimenti così reali da essere quasi palpabili...
e Lale, in differita.
A presto, mi auguro!