Oggi è stata una giornata noiosa... non riesco ad andare a letto, a decidere di terminarla perché mi è sembrata vuota e inutile...
Guardavo le foto scattate due anni fa, in giro per l'Italia, sono davvero tante e ricordo precisamente tutti i momenti in cui sono state fatte, di come riusciva a darmi emozione ciò che mi circondava... le persone, i volti, gli sguardi, le mani, ma anche un fiore, i colori, il particolare di un muro, i dettagli del cielo mutevole.
Ero attenta ai particolari, non lasciavo che niente mi sfuggisse, fotografavo tutto e cercavo di assorbire tutto. O meglio, non lo facevo di proposito, assorbivo tutto e basta, qualsiasi cosa mi potesse dare emozione.
E mi emozionava tutto.
Ho vissuto assaporando tutto ciò che sentivo fluire in me, che fossero sorrisi o lacrime, sono andata a fondo di tutto ciò che mi è passato nel cuore e nello stomaco, crogiolandomi nella felicità ma, soprattutto direi, nella sofferenza.
Adesso... adesso non lo so... tanti particolari del mondo attorno a me li vedo ancora, ma quando prendo la macchina fotografica non mi sento più la stessa, come se qualcosa mi impedisse di apprezzarli come un tempo.
Forse semplicemente mi sentivo libera... da chi, da cosa poi, chi lo sa...
Pudore... adesso ho pudore di fotografare... per paura di essere fraintesa, forse, di non essere capita...
Forse non sono più così aperta alle emozioni del mondo ed è davvero triste.
Non so cosa pensare.
O penso troppe cose...
Vorrei tornare ad emozionarmi, vorrei tornare a scattare foto che mi emozionano.
Non scrivo sul blog di me da un bel po' di tempo, ed ecco che ritorno con un post senza senso. Ma almeno ho scritto di getto, proprio come facevo tempo fa... il mio diario, già.. quante cose non dette ci sono qui, quante cose represse... pensieri che non dirò mai e che mai ho scritto o scriverò.. sensazioni di un momento o malesseri di giorni interi.
Me li porto dentro. E non so perché.